Mille modi per complicarsi la vita e altri mille per essere felice. Mamma, lavoratrice, viaggiatrice, amica, amante, appassionata di moda, shopping, arredamento e di amore ... in tutte le sue forme.
Mille modi per complicarsi la vita e altri mille per essere felice. Mamma, lavoratrice, viaggiatrice, amica, amante, appassionata di moda, shopping, arredamento e di amore ... in tutte le sue forme.
La Modella ha generalmente una decisa interpretazione di quanto indossato con un chiaro ed inequivocabile taglio da mannequin.
Perché ciò non accade negli shooting di Marina?
Riteniamo che l’inanimata personalità del ruolo di “modella mero supporto” non si addica alla nostra Cara ed avvenente Marina, rappresentante di una via alternativa e spumeggiante interpretazione dell’abbigliamento affidatoLe per scopo promozionale.
Nello scatto Marina si cimenta in un movimento raro quanto complesso e contenutistico.
Invero l’azione della rotazione del busto determina contemporaneamente una serie virtuosa di effetti, tutti meritevoli di nota.
L’ampio antro realizzato dalla gonna che si solleva denuncia come le eleganti scarpe nell’erba fungano da pianta stabile agli affusolati polpacci di Marina, incorniciati dalle imbastiture interne del roseo capo; ne consegue, esaltandola, la sua soffice leggerezza.
Il ventre scoperto, naturale confine delle forme invidiabili della modella, anticipano l’emozione che si avverte nel movimento del seno che, libero di seguire le proprie onde anatomiche, da un tono molto sexy al delicatissimo top flower.
La bambola irreale dalle chiome oro al vento, suggella la bellezza del lavoro della Ph Abbry, regalandoci un dolcissimo sorriso immerso, ma ben distinto, nel mondo silvano di Villa Borghese, magica location per scatti che resteranno eterni come il lago le fontane e i giochi d’acqua che sembrano essere comprimari della performance di una Marina in forma più che mai.
La Modella ha generalmente una decisa interpretazione di quanto indossato con un chiaro ed inequivocabile taglio da mannequin.
Perché ciò non accade negli shooting di Marina?
Riteniamo che l’inanimata personalità del ruolo di “modella mero supporto” non si addica alla nostra Cara ed avvenente Marina, rappresentante di una via alternativa e spumeggiante interpretazione dell’abbigliamento affidatoLe per scopo promozionale.
Nello scatto Marina si cimenta in un movimento raro quanto complesso e contenutistico.
Invero l’azione della rotazione del busto determina contemporaneamente una serie virtuosa di effetti, tutti meritevoli di nota.
L’ampio antro realizzato dalla gonna che si solleva denuncia come le eleganti scarpe nell’erba fungano da pianta stabile agli affusolati polpacci di Marina, incorniciati dalle imbastiture interne del roseo capo; ne consegue, esaltandola, la sua soffice leggerezza.
Il ventre scoperto, naturale confine delle forme invidiabili della modella, anticipano l’emozione che si avverte nel movimento del seno che, libero di seguire le proprie onde anatomiche, da un tono molto sexy al delicatissimo top flower.
La bambola irreale dalle chiome oro al vento, suggella la bellezza del lavoro della Ph Abbry, regalandoci un dolcissimo sorriso immerso, ma ben distinto, nel mondo silvano di Villa Borghese, magica location per scatti che resteranno eterni come il lago le fontane e i giochi d’acqua che sembrano essere comprimari della performance di una Marina in forma più che mai.