Oggi voglio raccontarvi del mio viaggio nella capitale giapponese, Tokyo, tra quartieri che non dormono mai, templi imponenti e ciliegi in fiore.
La cosa che più mi ha colpito di questa metropoli è che nonostante sia la città con più abitanti al mondo riesce ad essere allo stesso tempo vivibile ed a misura d’uomo.
Ovunque io e il mio palloncino siamo riusciti, infatti, a ritagliarci momenti di relax! ![]()
Sono partita a maggio per poter ammirare quella che i giapponesi chiamano Hanami, la fioritura dei ciliegi. E’ un momento davvero particolare in cui migliaia di persone si riuniscono al Parco di Ueno per assistere allo sbocciare di questi delicati fiori, la cui successiva caduta ricorda a tutti il tempo che passa.
Proseguendo nel mio tour, ho visitato il famoso Tempio Hanazono – o Hanazono Jinja.
Costruito intorno alla metà del 1600, é il fulcro della preghiera nel quartiere, e i tanti giapponesi intenti a pregare in mezzo ai turisti ne sono la dimostrazione.
Appena entrati é come fare un viaggio nel tempo, si ritorna ad epoche passate e ad atmosfere rilassanti nonostante il quartiere frenetico. E poi é tutto rosso, una meraviglia per gli occhi!
Come in ogni santuario, fuori dal tempio si trovano delle tavolette di legno appese, dove scrivere messaggi rivolti agli Dei, desideri o ringraziamenti e lasciare un’offerta.
Ovviamente anche io ho espresso il mio, ma non vi dico qual è…
Ma Tokyo non è solo storia, è anche ottimo cibo e tanto divertimento!
Ad ogni angolo di strada si trovano ristoranti di tutti i generi, aperti 24 ore su 24 e capaci di far venire l’acquolina in bocca. Non solo sushi ma kaisen, ramen, tonkatsu, okonomiyaki, soba, yakitori, tempura… Si tratta di una delle cucine più varie e apprezzate al mondo, premiata anche dalla guida Michelin come capitale mondiale del gourmet. Io, spinta dalla curiosità, ho cercato di assaggiare di tutto un po’ e devo dire che il premio é meritato!
Dopo una giornata di relax e con la pancia piena mi sono buttata nella vita notturna.
Tokyo é detta la città che non dorme mai è un motivo c’è: club, karaoke, discoteche, feste in strada, rooftop, non c’é che l’imbarazzo della scelta su come passare la notte.
Io ho deciso di fare una passeggiata tra le mille luci e tentare la fortuna alle slot machine, attirata dalle immagini dei cartoni animati della mia infanzia.
E a proposito dei cartoni animati, fenomeno molto diffuso è quello dei Cosplayer, ragazzi e ragazze travestiti dal loro personaggio preferito. Passeggiando per Tokyo, infatti, è facile incontrare Lamù, Sailor Moon, Lupin o icone di nuova generazione come Harry Potter e Joker. Anche i negozi specializzati sono tantissimi, pieni di maschere e accessori per trasformarsi nel proprio eroe.
E’ stato un viaggio intenso in una città dai mille volti, colori e luci, in cui spero di poter tornare presto. Che dire, se non Sayounara Tokyo!